Le ricompense alla Bandiera del 31° Reggimento Carri

MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE

In sei mesi di aspra, cruenta campagna, con entusiastica baldanza e ardente spirito affrontava formidabili apprestamenti nemici; superava insidie e difficoltà del terreno: all'avanguardia, nell'irrompere altre la frontiera greco-albanese; sulle posizioni di resistenza; in retroguardia, nelle fasi di ripiegamento, ovunque più violenta era la lotta, non conoscendo limiti nell'audacia e nel sacrifici. Aggirata la grande unità della quale faceva parte, col generoso contributo della sua gagliardìa rompeva il cerchio di fuoco creato dal nemico che, successivamente, sorprendeva e sgominava con audaci puntate in profondità. Pronto ad osare l'inosabile e lanciati arditamente oltre il confine suoi indomiti reparti, determinava il vittorioso esito della lotta, consacrando col sangue il fatidico motto dei carristi "ferrea mole, ferreo cuore".

Epiro - Albania meridionale - Jugoslavia, 28 ottobre 1940 - 23 aprile 1941.

 

MEDAGLIA DI BRONZO AL MERITO CIVILE

In occasione di una violenta alluvione si prodigava generosamente, con uomini e mezzi, in difficili ed estenuanti interventi di soccorso alle popolazioni colpite, contribuendo validamente a contenere e ridurre i disastrosi effetti della calamità.

Provincia di Vercelli, 2 novembre - 20 dicembre 1968