LE DOTI DEL CARRISTA

Dal "Manuale per il pilota del carro L-35" - 1940

Il carrista è combattente di primissima linea.

ha fede assoluta nel suo carro che va, inesorabile macchina di distruzione, dovunque egli vuole e sa condurlo

Il carrista combatte per altri, per altri vince. Animato da altissimo spirito di cameratismo, deve saper compiere ogni sacrificio per ridurre le perdite delle truppe con le quali opera.

Il carrista:

- è audace, aggressivo, fino alla temerarietà;
- sente l'orgoglio di essere il primo a piombare sull'avversario;
- impavido sotto il fuoco nemico raggiunge, a qualunque prezzo, l'obiettivo assegnatogli;
- con nervi saldi e forti muscoli resiste ad ogni fatica;
- ha fede assoluta nel suo carro che va, inesorabile macchina di distruzione, dovunque egli vuole e sa condurlo;
- cura con amore e passione il suo carro perchè in combattimento lo porti sicuro alla vittoria;
- non abbandona mai il carro; essi sono indissolubilmente uniti nella stessa sorte: uniti sono forti, separati sono perduti;
- aiuta, occorrendo, un altro carro in difficoltà;
- agisce in stretta cooperazione con gli altri carri del plotone;
- opera avendo sempre presente lo scopo da raggiungere: aprire la via alle truppe che lo seguono;
- il suo compito è ultimato solo quando è stato raggiunto dalle truppe retrostanti ed il nemico è in fuga;
- sa che la storia dei carristi è recente, ma già ricca di glorie, stupende per sacrifici compiuti e valore dimostrato.

Il carro è la potenza di cui il carrista è l'anima che la sospinge. Tutto egli deve sapere del carro per poterlo bene governare.

I carristi collaborano con spirito di alto cameratismo con l'unico scopo:

VINCERE

conservando nelle migliori condizioni il carro loro affidato.