Razzo GMLRS (M30)

Foto: Lockheed Martin Vought Systems (LMVS)
Nel 1994 l'U.S. Army ha dato inizio al progetto GMLRS (Guided MLRS) ATD (Advanced
Technology Demonstration) al fine di sviluppare una versione guidata del missile M26.
Denominato XM30 GLMRS, il razzo utilizza un sistema di guida basato su di un sistema
inerziale (IMU, Inertial Measurement Unit) unito ad un ricevitore GPS (non indispensabile
comunque per portare a termine la missione). Esso è inoltre dotato di quattro alette di
guida aggiuntive montate sulla testa del razzo. Per utilizzare al meglio la migliore
precisione della munizione sulle lunghe distanze il razzo è dotato di sole 402
submunizioni M85 DPICM (Dual Purpouse Improved Conventional Munition). In questo modo il
raggio d'azione raggio d'azione supera i 60 km mentre il raggio minimo d'efficacia è di
10 km.
Alla decisione americana si unirono le quattro nazioni europee che hanno partecipato al
programma MLRS (Italia, Germania, Francia ed Inghilterra) firmando in unione con
l'americano AMCOM (Aviation and Missile Command) un accordo multigovernativo (MoU,
Memorandum of Understanding) per lo sviluppo del nuovo missile.
Il primo test di lancio del nuovo razzo XM30 si è svolto nel maggio 1998 e
successivamente il programma GMLRS è entrato nella fase di sviluppo e dimostrazione
denominata SDD (Systems Development and Demonstration) della durata di quattro anni per
essere poi qualificato nel dicembre 2002 assumendo la denominazione definitiva M30. Nel
marzo 2003 per il razzo M30 GMLRS è stata approvata la prima fase di produzione a bassa
velocità (low-rate initial production) mentre il raggiungimento della piena capacità
operativa è prevista per il 2005.
Una variante a testata singola del razzo M30 (Unitary GLMRS) è attualmente nella fase di
sviluppo e dimostrazione SDD. Per essa Lockheed Martin Vought Systems (LMVS) ha ricevuto
un contratto di 119 milioni di dollari.
La tecnologia del si basa su di un miglioramenti del razzo ER-MLRS (Extended Range Multiple Launch Rocket System) del quale utilizza varie componenti come il munizionamento mentre altre componenti (es. il motore) sono di nuova concezione. Il GMLRS sarà impiegabile dai lanciatori M270A1 e HIMARS.