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Sottotenente
Carrista |
ALLA MEMORIA |
Comandante di un plotone carri dassalto, si offriva
sempre con generosa dedizione per lassolvimento di ogni rischiosa impresa, con
cosciente e sereno sprezzo del pericolo. Durante la battaglia di Catalogna benché ferito,
insisteva ed otteneva di partecipare ad una nuova azione. Mentre stava per rientrare da
una irruzione compiuta su posizioni nemiche, saputo che il proprio capitano era rimasto
immobilizzato, col proprio carro affrontava decisamente il rischio di tentarne il
salvataggio, malgrado il micidiale fuoco avversario ed il terreno difficile. Nel generoso
tentativo, ripetutamente colpito, precipitava col carro in un profondo burrone dove,
ferito e privo di sensi, veniva poi catturato, dalle truppe rosse. Interrogato dal capo di
queste riaffermava fieramente la propria fede fascista, destando anche fra i nemici,
rispetto ed ammirazione. Condotto dinanzi ad un plotone di esecuzione, affrontava
stoicamente la morte, riconfermando ancora una volta la forte tempra del soldato italiano. |