Le ricompense alla Bandiera del 4° Reggimento Carri
LA POESIA DELLA BANDIERA |
| Sono La terra, i monti, il cielo e tutte le bellezze Della natura che ti circondano L'aria che respiri Il sangue di chi è caduto nell'adempimento di un dovere o nel Raggiungimento di un ideale per permetterti di vivere libero, la zolla che ricopre i tuoi Morti, la Fede, l'amore, il vibrante entusiasmo dei tuoi avi, la fatica, l'affanno, la gioia di chi studia e di chi produce con la mente e col braccio, il dolore, il sudore e la struggente nostalgia degli emigranti, la tua famiglia, la tua casa ed i tuoi affetti più cari, la speranza, la vita dei tuoi figli, SONO LA BANDIERA, L'ITALIA, LA TUA PATRIA Ricordati di me, onorami, rispettami e difendimi. Ricordati che al di sopra di ogni ideologia mi avrai sempre Unico simbolo di concordia e di fratellanza tra gli italiani. Ricordati che finché apparirò libera nella tue strade tu sarai libero. Fammi sventolare alla tue finestre, mostra a tutti che tu sei ITALIANO. |
Bardia - Sol/um - Passo Halfaia - Sidi el Barrani - Tobruk (A. S.), 8 luglio 1940 - 21 gennaio 1941.
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE
Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrificio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agedabia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e considerando chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore.Egitto-Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940, 5 gennaio 1941. (Al XX battaglione Cf: L.).
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE
Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrificio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agebadia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e consideran- do chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore.
Egitto-Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940 - 5 gennaio 1941. (Al XXI battaglione Cf: L).