Davide

Direttamente dalla piana ponentina, Davide, è divenuto subito l'esponente principale della corrente "svaghista" della possente 5a cameretta. Stabilmente al vertice della hit delle lettere scritte/ricevute, ha consumato centinaia di pile nel suo inseparabile walkman, riuscendo anche a dormire con la musica del suoi amati DIRE STRAITS nelle orecchie. Ci ha deliziato con discorsi notturni di ogni genere e una grande disponibilità per tutti ogni qual volta era necessario. E' riuscito a terminare il corso senza. aver mai pulito il posto branda, "sfruttando" le opere del malcapitato capocameretta nei suoi giorni di servizio. Grande divoratore di frutta e di aranciata è stato colui che più di tutti ha mostrato qual era il comportamento da tenere in inquadramento: sommando tutti i momenti in cui è stato fermo tra i ranghi ha totalizzato un tempo inferiore al minuto. Famosa resterà la foto osé con l'allievo L**** in posa alternativa che lo portò nelle simpatie del S.Ten. B*********. Con la speranza di incontrarci al reparto, ti auguriamo una prrrrrroficua carriera, buona stella Davide.

 

 

 

Stefano

La sua passione sono i cavalli ne ha ben sei di cui uno nato molto di recente. Come si conviene ad ogni sardo DOC fa dell'allevamento di animali la sua principale attività, seguendo le antiche tradizioni familiari. Di Stefano ricorderemo sempre due cose fondamentali la meticolosità con cui effettuava le pulizie di cameretta e la determinazione con cui le pretendeva dai capocameretta che con lui si alternavano. E poi, la straordinaria frequenza con cui dava vita a sonorità corporee da sorgenti non meglio precisate, ma in ogni caso sublimi manifestazioni delle organiche funzioni. Riuscì ad accogliere gli "Anziani" con ospitalità degna di un buon sardo, permettendo alla 5a di essere invasa dai klisurini per lunghi mesi. Il suo armadietto risulta tra i più ordinati di tutto il corso e rappresenta un deposito inesauribile di beni alimentari. Spirito pacifico riusciva a litigare anche con i gatti che lo disturbavano. In questi cinque mesi ha rappresentato una delle colonne portanti della quinta cameretta, sempre resteranno vive nei nostri cuori le storie e le sue canzoni sarde. Gran simpaticone e buontempone durante l'addestramento sicuramente sarà un ottimo S. Ten. in Friuli. Augurandoti di andare a Capo Teulada noi tutti ti auguriamo un buona stella Stefanoi.

 

 

 

Alessandro

E' sicuramente la bandiera della nostra cameretta. Trascorsi pochi giorni dava già la sensazione di poter primeggiare all'interno della quinta. Sguardo da mandrillo incontinente e dal comportamento fin troppo intraprendente, ci resterà per sempre impresso il suo atteggiamento dimesso e scazzato quando veniva chiamato in causa dal Capitano. All' approssimarsi del contrappello rimproverava con straordinaria mimica l'intera cameretta tentando contemporaneamente di arrestare flussi fisiologici. Impegnato come vicecomandante del PAO, è stato capace, in preda al panico, di adunare l'intero reparto in piena notte perché richiamato da un fantomatico allarme. Dopo i primi giorni in cui occupava le posizioni in testa allo schieramento di compagnia, decideva opportunamente di portarsi nelle retrovie quando realizzava che lì non era adeguatamente protetto: con la sua facile propensione al sorriso, veniva costantemente individuato dai Sig. T*******. Per nostra fortuna è riuscito, con straordinaria naturalezza a mantenere la stessa voglia di ridere e scherzare anche nei momenti più difficili. Ti auguriamo una buona stella ed un radioso futuro Alessandro.

 

 

 

Simone

Sceso dal Friuli con uno zaino stracolmo di prodotti per le pulizie, permise alla quinta di avvantaggiarsi su tutti sin dalle prime ore di corso. Brillante negli accertamenti come nelle pulizie riuscì subito a capire in che cameretta era finito e da quel momento assunse un atteggiamento più conforme a tutti noi (non pulire). Il suo cognome non fu mai pronunciato correttamente e ciò creò problemi di ipertensione durante le prime lezioni in aula. Friulano doc, riusciva ad introdursi nel suo gelido letto in mutande con una temperatura ambiente di -40°. Cresciuto a polenta e grappa è riuscito con difficoltà ad adattarsi alla razione K. Fervido tifoso juventino è stato il fornitore ufficiale di quotidiani sportivi per tutto il corso informandoci su tutte le novità sportive. Mai potremo dimenticare la sua calma, obiettività e vera disponibilità a collaborare con gli altri la sua capacità di apprendere con estrema rapidità e di esprimersi con i superiori. Ma il suo punto di forza rimarrà l'alzabandiera durante il contrappello e il suo ruolo di piccola vedetta lombarda (... anzi friulana).Speriamo di non rivederci a S. Vito o dintorni, ma nonostante ciò rimarrai sempre nei nostri cuori ... buona stella polare Simone.

 

 

 

Ernesto

Il più anziano della cameretta (ma solo anagraficamente) si presentò a tutti noi come elemento dai ragionamenti leggermente contorti. Tra un "voltaren" e un "orudis" ingeriva caffè e si rivolgeva a chiunque lo contrariava con uno "Stai calmo, stai molto calmo!!!". Molto partecipe nelle uscite di cameretta e nella disponibilità dell'autoveicolo (chi l'ha visto?), e stato per tutti noi uno degli elementi che hanno caratterizzato la permanenza nella mitica quinta. Arbitro delle innumerevoli lotte che coinvolgevano F****** con il resto della cameretta, obiettivo, leale ed onesto nel valutare gli altri, resterà per sempre nei nostri cuori e in quello di Don F******.. Ricorderemo sempre le sue domande intelligenti, rare e originali a cui soprattutto C*******i rispondeva pazientemente. Anche se ha commesso qualche errore, è stato sempre in buonafede: ciò non lo ha però dispensato dai mitici 7 giorni assegnatigli dal Sig. Capitano per la sua ormai famosa frase. Fu a lungo latitante per dolori lombari che cessarono miracolosamente al cessare delle prove fisiche. Sarebbe sicuramente un buon carabiniere, ma anche un ottimo carrista con funzione di cannoniere solidale con la torretta. Tutta la quinta ti augura una vita serena ed una stella fulgente. In bocca al lupo Ernesto..

 

 

 

Salvatore

Giunto da Roma carico di raccomandazioni e ragnatele e colliri, subito si mise a completa disposizione della cameretta cercando di lavorare prima del contrappello al telefono o allo spaccio di cui sembrava un dipendente (in ogni senso). Grande arrampicatore sugli specchi (da cui il soprannome),la notte imbozzolava i suoi colleghi intrappolandoli sul letto e liberandoli solo all'alba (peccato fosse l'ultimo a svegliarsi nonostante la sua sveglia da 1000 watt). Il suo armadietto fu fonte di rifornimento alimentare per tutta la cameretta (e non solo) e mai riusciremo a sdebitarci con lui per la sua disponibilità a dividere tutto con i suoi colleghi. Unico per le pulizie del pavimento, riuscì ripetutamente ad inondare la cameretta con i più sofisticati ed inadeguati prodotti igienici; riuscì a lavare il corridoio della compagnia Klisura con detersivo per i lavabi creando una poltiglia ancora oggi inestinta. Coraggioso ed eroico nel presentarsi alle 16.30 per il tè quotidiano, fu grande amico del S.Ten. B*********, con cui trascorse pomeriggi indimenticabili. Rimarrà nei nostri cuori per il suo impegno durante l'addestramento formale e la sua disponibilità per le missioni più ardue. Ti auguriamo un soggiorno felice a casa ed una stella brillante nel firmamento dell'E.I. Salvatore..

 

 

 

Fabio

Subito al centro dell'attenzione dei superiori a causa della sua bassa pressione, si è rivelato come uno degli elementi che ha contribuito ad elevare il morale di tutta la compagnia. Collezionatore di paduli e grande stimatore del Sig. Col. A********** (mai dimenticherà la famosa e temuta 164 con i baffi), non ha mai perso il suo spirito e la sua disponibilità anche nei momenti peggiori. Grande amico per tutti noi, impegnato nel lavoro collettivo e sempre con il pensiero alla sua "micia" ha tentato invano di emulare le gesta del suo grande eroe mitologico (Conan il barbaro)., riuscendo solamente a impugnare la baionetta e mai la tanto citata "spada a due mani". Doppio servente e doppio simpaticone è stato l'elemento della compagnia più bersagliato (in modo benevolo) dal Sig. Ten. P******** ai cui incitamenti alla maggiore formalità, rispondeva con proverbiali "Siorsi-siorno". Tra le sue memorabili performance, e certamente da ricordare il dietrofront dato mentre la compagnia era in corsa, comando che il Sig. Capitano premiò con 7 giorni di consegna. Nonostante tutto ciò noi siamo convinti che il suo valore e certamente quello mostrato tra i colleghi e che paleserà al reparto. Certi che rimarrà nei cuori di tutti noi, ti auguriamo (tu l' hai veramente meritata per l'impegno dimostrato) una splendente stella Fabio..