6^ CAMERETTA

"OVER THE TOP"

GIUSEPPE "BOMBER"

FILIPPO "WHISKY"

EUGENIO "TA-TA-TAN"

ANTONIO "BAZAR"

auc_contrappello.JPG (29379 byte)

FILIPPO EUGENIO ANTONIO GIUSEPPE
Impegno da 0 a30% da 0 a 50% da 0 a50% da 0 a 60%
Simpatia 100% 100% 100% 100%
Disordine 90% 100% 60% 0%
Botta 99% 90% 80% 40%
Defilamento 90% 55% 70% 20%
Missilate 25% 20% 30% 20%
Punizioni g. 25 8 12 1
Studio 1^ Fase 60% 40% 10% 40%
Studio 2^ Fase 5% 80% 99% 70%
Pulizie 10% 50% 70% 90%
Risorse alimentari pre-licenza 1% 2% 10% 1%
Risorse alimentari post-licenza 99% 70% 85% 75%

E abbiamo detto tutto...

 

GIUSEPPE "BOMBER"

vacca.gif (1897 byte)

Errrando si impara, l'AUC Giuseppe iniziò il corso presentandosi alla caserma sbagliata, rimediando la prima missilata del corso. Giunto alla corretta destinazione, non tardò a far notare la sua inderogabile precisione e schiettezza. Ragioniere con ferrea ragione, si esprimeva al meglio quando si esibiva in volteggi e capriole per spiegare e chiarire i vari eventi occorsi ai colleghi. Tale attitudine alla perfezione si estrinsecava in oltre in un pedante ordine del posto branda, e in una maniacale lucidutura degli anfibi. Fu insignito a tale proposito dal noto premio "la scarpetta linda". Ma ben altri traguardi il nostro valoroso carrista raggiunse, vantando inoltre "il ferro da stiro più veloce del Salento", e la medaglia d'oro della Lega Anti Fumo. Per fino le galline sbigottivano di fronte alla celerità nell'andare a letto, ma mai nessun gallo lo smosse al risveglia. Tali doti lo posero in luce come il più fastidioso scocciatore della sesta cameretta. Allevo e potente, simpatico e massiccio, riusciva però ad allietare le serate televisivi e pizzaiole dei suoi colleghi, tranne quando guidava il plotone all'ascolto delle sue noiosissime partite di calcio. Ebbene si, "Bomber" Giuseppe è nato con lo sport nel sangue, tanto che il medico che lo vide per primo nascere, giurò di non averlo sentito piangere, ma urlare: "GOAL!!!". Fulgida esempio di ospitalità Calabrese, mostrò a i suoi colleghi piatti tipici e bellezze locali della sua Morano Calabra.

FILIPPO "WHISKY"

mantegna.gif (3115 byte)

Dannazione: Uscire in divisa

Il corso AUC è: Non poter cantare ad alta voce per 5 mesi

Missilata: Durante un ispezione notturna dell'uff. di Picchetto fece una pernacchia all'S.G. che avvertiva della sua presenza

Giunto dall'entroterra siculo, aspro e selvaggio, il nostro musico da tubo, cultore del Blues, attraversò tutto il corso lasciando tracce evidenti su tutti noi. Campione imbattuto nelle punizioni, esprimeva esemplari atteggiamenti di gloriosa disinibizione, mostrando appieno cosa evitare. Esaltanti i momenti di saggezza diffusa nell'etere, ovvero di parole sprecate con le quali costellava le serate "stile cantina sociale". Più che un mezzo uomo, un mezzo Whiskhy, quasi scozzese, sicuramente massiccio. Bello di una bellezze mediterranea, sapeva districarsi nel suo intreccio amoroso focoso con disinvolte sfuriate telefoniche, sempre puntuali quando si trattava di rientrare per il contrappello. Indomito e mai prono, riuscì a litigare con tutti. Recluso, riuscì a corrompere il secondino offrendo biscotti e manicaretti di casa. Di lui si narra a proposito di incredibili poteri ipnotici, con i quali induceva i colleghi a vincere le resistenze e andare oltre. Imbattibile alla guida del suo Leopard, si esibiva in eccezionali slalom tra gli alberi segnando con l'acciaio la via della Gloria.

EUGENIO "TA-TA-TAN"

napric.gif (1738 byte)

Nome di battaglia: Eugheny

Pensiero fisso: passare il corso con il minimo sforzo

Il corso AUC è: pulire pulire pulire

Missilata: all'alzabandiera diede l'ordine "plotone a-posto" invece di "plotone at-tenti".

Calabro di estrazione Milanese Cattolica, da subito rivelato doti soprannaturali nell'avvocatura e così in regolamenti. Da subito nominato Naprik, stupiva tutto il corso con improbabili domande durante le lezioni, e soprattutto negli ultimi cinque minuti prima della pausa. Dotato di impenetrabile pazienza, litigava almeno tre volte al giorno con tutti i colleghi, confermando un indole votata alla tolleranza. Possente come i cingoli del suo carro armato Leopard, macinava ogni ostacolo, mai scoraggiandosi di fronte a nulla. Particolarmente ordinato e profumato, allietava l'atmosfera della se~sta cameretta con la sua impeccabilità. Imbattibile nei festeggiamenti, sapeva svegliare piacevolmente intere camerate per celebrare in gruppo i suoi successi serali con i numeri di telefono delle donzelle Leccesi. Classico nello stile, indomito nella volontà, dava il meglio di se nella marcia, durante la quale sapeva esibirsi in canto a seconda voce impareggiabile, tanto che lo stesso Bocelli, in visita a Lecce, pare averlo invitato al prossimo Festival di Sanremo.

ANTONIO "BAZAR"

tosto.gif (2878 byte)

Il corso AUC è: Una libertà vigilato

Missilata: nel congedarsi dal Sig. S.Ten. *** dopo aver presentato la forza, all'alzabandiera, anziché salutarlo al bosco, salutò al basco l'intero plotone.

auc_bellinzago.JPG (22684 byte)

Giunto dalla lontanissime ed altrettanto Erice, subito grazie alla sua matura età, gli venne affidato l'arduo compito di capocorso, che lo coinvolse e lo stressò al tal punto, che la sua cameretta ricorderà sempre le sue urla improvvise nel sonno. Amante della fotografia, ha lasciato a tutto il corso ricordi che forse nessuno avrebbe mai avuto, cogliendo attimi e d umori che difficilmente avremmo mai ricordato. Ha saputo sempre sdrammatizzare con il suo immortale buon umore, momenti difficili( esempio i nostri continui traslochi) rendendo l'animo di tutti bizzarro come lui. Per il 172° Antonio era "un libro aperto" tutti sapevano tutto di lui: la sua ragazza, la passione per la sua professione, il contenuto del suo armadietto sempre aperto e disponibile a tutti per ogni evenienza. Lealtà ed onestà lo hanno portato ad essere un punto di riferimento per ognuno di noi, mentre disciplina ed abnegazione gli hanno fatto superare il corso in maniera eccellente. Tutti noi non dimenticheremo mai gli isterismi che lo colpivano in prossimità degli accertamenti, che lo impaurivano a tal punto da rendere nevrotico anche Alvise (l'essere più tranquillo del mondo), e le sue fotocopie rimpicciolite che non ha mai utilizzato (anche perché riuscirle e leggere era impossibile). Inoltre mitiche sono state l'escursioni per le coste Salentine capitanate da lui e dalla sua inarrestabile Uno FIRE.

auc_teulada.JPG (30602 byte) auc_teulada2.JPG (37004 byte)

 

_indietro.gif (6973 byte)